La Scuola dell’Infanzia C.E.I.S.

La scuola dell’infanzia è la prima struttura scolastica ad essere stata attivata al Ceis nel 1946. Essa traduce in azione concreta i valori sociali, i principi pedagogici dell’educazione attiva e della cooperazione educativa, attuando le indicazioni nazionali attraverso una struttura operativa che articola molteplici proposte di lavoro con i bambini i quali si trovano ad operare in diversi contesti sociali e di apprendimento: sezioni miste per età, sezioni di pari età e laboratori specializzati.

 

La nostra idea dei bambini che entrano nella scuola dell’infanzia

La scelta di organizzare contemporaneamente sezioni miste e sezioni pari è motivata dal ritenere che la scuola debba essere in grado di dare risposte efficaci ai bisogni della prima infanzia tenendo sempre in primo piano i processi di evoluzione sociale che comportano una continua evoluzione dei bisogni educativi e formativi dei bambini. La condizione infantile è profondamente mutata negli ultimi 20 anni e oggi ci pare che i bambini che arrivano nella scuola dell’infanzia provengano da una condizione in cui:

  • I bambini si propongono con una migliore padronanza di linguaggio, un vocabolario molto più ampio rispetto a quelli di epoche precedenti
  • I bambini hanno molte meno occasioni per vivere relazioni naturali con i pari e, in generale, con altri bambini di diverse età, in favore di un ampliamento pressoché totale delle situazioni di relazione con adulti. Tale condizione e testimoniata da una sempre più ampia presenza di bambini che hanno una grande difficoltà a superare atteggiamenti e comportamenti egocentrici e di stare in un grande gruppo come può essere quello di una sezione di scuola dell’infanzia;
  • I bambini hanno molte meno possibilità di gioco libero, in particolare quello che promuove l’uso libero del corpo e, quindi, la possibilità di sperimentarsi liberamente sul piano fisico e di costruire la consapevolezza delle proprie possibilità e dei propri limiti corporei. Una situazione che si traduce con un numero più alto di bambini impacciati sul piano motorio.

In termini sintetici, un bambino che, pur nel quadro e positivo descritto dalle indicazioni nazionali, al suo arrivo nella scuola dell’infanzia ha goduto in misura molto ampia di stimolazioni sul piano intellettuale, ma spesso a discapito di alcune essenziali e specifiche stimolazioni sociali e corporee.

Per questa ragione riteniamo che la scuola dell’infanzia, la prima occasione per molti bambini di vivere una esperienza di gruppo, con tutti i risvolti psicologici e socio-emotivi che essa comporta, debba tenere nella massima attenzione questo nuova condizione della vita infantile, offrendo occasioni molteplici e diversificate di esperienza sociale con i pari e nel contesto di una comunità più ampia e articolata, come può essere una comunità scolastica.

A partire da queste sintetiche considerazioni, riteniamo che la scuola dell’infanzia debba offrire la possibilità ad ogni bambino di vivere contemporaneamente una esperienza sociale con bambini di età diversa e una esperienza sociale e di apprendimento nel gruppo dei pari.

Le sezioni miste.

Nella scuola dell’infanzia del Ceis le sezioni sono il contesto sociale di apprendimento in cui il bambino può sperimentarsi nella complessità delle relazioni socio-emotive con bambini di diverse età.

I bambini più piccoli possono sperimentarsi e impegnarsi nella relazione con quelli più grandi, scoprire il piacere di poter essere aiutati da loro, di potersi identificare con loro e con le loro maggiori possibilità. Di vivere una relazione in cui i propri compagni più grandi costituiscono uno stimolo forte per nuovi apprendimenti.

Ai più grandi di sperimentare la relazione con i più piccoli e poter assumere ruoli di responsabilità e di aiuto, mettendo in campo le loro maggiori competenze e la conseguente consapevolezza di possederle.

La sezioni miste in termini più generali, sotto un’accurata regia da parte degli insegnanti, consentono ai bambini di vivere esperienze socio-emotive ricche di sollecitazioni e di occasioni di sperimentazione e crescita personale.

Le sezioni dei pari.

Le sezioni dei pari sono il contesto in cui i bambini hanno la possibilità di vivere una esperienza sociale e di apprendimento più strutturato e progettato in relazione al livello di sviluppo e di capacità delle diverse età dei bambini

Le sezioni dei pari vengono attivate dal martedì al venerdì nella fascia oraria che va dalle 9:30 alle 11:45.

L’insieme delle due esperienze, che i bambini vivono quotidianamente, costituiscono un contesto che offre una vasta gamma di esperienze , di stimoli, e di apprendimenti che favoriscono uno sviluppo multidimensionale e complesso molto più adatto alla complessa realtà sociale e culturale in cui i bambini di oggi sono chiamati a crescere.

La scansione delle attività giornaliere.

  • 8:00 -9:00 accoglienza: i bambini vengono accolti nella sezione, sono salutati e salutano le insegnanti e possono scegliere i giochi da fare da soli o con i compagni;
  • 9:00 – 9:30 riunione nell’angolino: saluti con un canto o in altro modo, eventuale segnalazione dei bambini di cui ricorre il compleanno; il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì organizzazione per la divisione nei tre gruppi d’età.
  • 9:30 i bambini si spostano negli ambienti dove si svolgono le attività di sezione dei pari;
  • 9:30 – 9:45 Accoglienza nella sezione dei pari;
  • 9:45 – 10:00 Merenda a base di frutta;
  • 10:00 – 11:45 Attività strutturata di apprendimento con rotazione nelle diverse attività alle 11:45;
  • 11:45:00 – 12:20 rientro nelle sezioni miste, preparazione del pranzo: i bambini a turno vanno in bagno si lavano e si preparano per il pranzo. Ogni giorno un gruppo di 5 bambini è preposto al “servizio”: andare in cucina per prendere i piatti e le posate; apparecchiare le tavole;
  • 12:20 – 12:50 consumo del pranzo: i bambini sono divisi in piccoli gruppi ai tavoli dell’aula apparecchiati per il pranzo;
  • 12:50 – 13:10 sparecchiatura, rigoverno e preparazione per uscire in giardino. Il gruppo dei bambini impegnati nel servizio puliscono i tavoli e l’aula e portano i piatti e le posate in cucina con il carrettino
  • 13:10 – 13:50 uscita in giardino per giocare (ogni giorno della settimana i bambini possono giocare in diversi spazi del giardino);
  • 13:40 – 15:10 I bambini più grandi di ogni sezione , ogni lunedì, si recano alle attività nei gruppi di lavoro (ogni lunedì pomeriggio sono organizzati gruppi di lavoro con attività manuali ed espressive di vario tipo a cui partecipano tutti i bambini della scuola primaria e il gruppo dei bambini più grandi delle 3 sezioni della scuola dell’infanzia. I bambini possono scegliere i gruppi a cui partecipare. Le attività di ogni gruppo si sviluppano su 4 incontri. Quindi, i bambini ogni 4 lunedì possono scegliere un nuovo gruppo di lavoro a cui partecipare).
  • 13:50 – 15:15 rientro in aula per lo svolgimento di varie attività espressive. In questa fascia oraria gli insegnanti propongono attività diverse per ogni giorno della settimana e i bambini possono scegliere se parteciparvi, in alternativa vengono predisposti tavoli e spazi per attività che i bambini possono svolgere da soli. In questa fascia oraria sono collocate le attività:
    • di compilazione del portfolio delle competenze individuali (i bambini vengono aiutati individualmente a compilare il portfolio e a riflettere sulle conquiste fatte, sulle difficoltà ancora presenti, ecc.);
    • Compilazione dei tabelloni sulle attività fatte nel corso della mattinata.
  • 15:15 – 16:00 sistemazione dei materiali e delle aule, preparazione all’uscita e saluti.

Il laboratorio di musica

Fin dall’età di 3 anni i bambini sono impegnati in attività di educazione musicale, sotto la guida di una insegnante musicista specializzata, secondo un piano di studio e di lavoro che inizia nella scuola dell’infanzia e terminerà nella 5^ classe della scuola primaria.

I bambini svolgono l’attività musicale 2 volte alla settimana, suddivisi in piccoli gruppi di 9/10 bambini.

Il laboratorio della lingua inglese

Ogni settimana per 1 ora (i bambini più piccoli di 3 anni) e per 1:15 (i bambini più grandi), divisi in gruppi di 12/13 bambini, incontrano l’insegnante madre lingua di inglese, affinché possano prendere un primo contatto con un modo di comunicare diverso da quello della lingua materna.

Questo contatto si realizza attraverso il coinvolgimento dei bambini in giochi, filastrocche, canzoncine.

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